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La Resurrezione Pasquale

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E’ una vita e mezza che non aggiorno, lo so.

Del resto sono una ragazzina di 21 anni, ed era prevedibile che mi prendesse quello stupido attacco d’orgoglio del «non scrivo se non ho qualcosa da scrivere». Più che altro gli argomenti *filler* iniziavano a scarseggiare.

Non avessi potuto scrivere questo post, vi sareste sorbiti un altro copia-incolla sulle mie interessantissime opinioni riguardo alla gelosia, al tradimento ecc. Ammetto che sto diventando bravina col tempo e chissà, magari in un futuro sarò una tale esperta che mi metterò a scrivere saggi di successo scalzando via tutti quei poveri dottorandi il cui unico riconoscimento in  cui possono sperare è veder pubblicato il loro piccolo saggio, sperando di spacciarsi per ‘professionisti’ del settore. Tsk! Dilettanti.

Ad ogni modo, vi siete salvati dalla lunga parentesi sulla Gelosia. (e da qualunque altro dibattito avvenuto con poliamoristi o aspiranti cuck).

Torno a scrivere – in breve – perchè è resuscitata la prima amante. Giustamente siamo in periodo pasquale e cos’è la Pasqua senza una giusta resurrezione? State attenti anche voi alle persone che rispuntano fuori come funghi in questo periodo; alcuni dicono sia la Primavera che tira gli ormoni, io penso sia il potere della Pasqua.

Dovrei dare un nome alla prima amante, l’avevo già fatto? Se sì non lo ricordo, quindi la ribattezzo oggi: Ermenpippa (Catarnuzza ha perso per pochissimi voti, la riuserò in futuro).

Quindi, Ermenpippa è rispuntata con lo stesso fidanzato dell’anno scorso (provo un pò – ma giusto un pò –  di pena per lui, ricevere le corna due volte con lo stesso ragazzo) e….cavoli, manca un nome anche per Lui. Non posso continuare con questi pronomi generici, mi stupisco del fatto che siate riusciti a capirci qualcosa per tutto questo tempo (infatti probabilmente non siete riusciti a capirci niente). Ribattezzo con Asdrubale (è temporaneo, abbiate pazienza) Lui.

Riprendendo il filo del discorso, Asdrubale ed io non ce lo siamo fatti ripetere due volte, specialmente considerando da quanti mesi era che stavo diventando sempre più insofferente (ormai vicina al prendere la prima tizia di sesso femminile in strada – che qui in genere sono le vecchiette che abitano nel condominio – per invitarla ad una notte di sesso sfrenato), così dopo una notte di messaggiate, una giornata di messaggiate e una telefonata di 3 ore, si sono accordati col vedersi in settimana. Per tutta la notte.

Sento già un ‘ooooooh’ di sottofondo con rullo di tamburi…beh, smettetela, perchè tanto non si ciulerà nemmeno lì. Asdrubale vorrebbe che lei venisse qui a casa nostra per farlo, e se tutto va bene la si convincerà a venire il 7 (è sabato il 7? Se sì allora è quello il giorno, sennò prendete il sabato più vicino) e lì allora potrete far partire le ‘ole’, stappare le bottiglie di spumante ecc.

Si vedono in settimana, si guardano negli occhi tutta la notte (ma ceeeeeeeeeerto), riscoprono i bei vecchi tempi andati come due amici che si ritrovano dopo anni e…niente, io sarò qui a passare il tempo. Forse Asdrubale riuscirà a far partire una chiamata di nascosto, così che io possa almeno sentire qualcosa, ma è tutto da organizzare ancora.

Ermenpippa si è già dichiarata anche (mi sa che ci è rimasta male di non averlo potuto dire formalmente l’anno scorso, questa volta l’ha messo come premessa), e l’unico problema adesso è convincerla che io non sono un mostro con 8 braccia.

Lei ora sa del fatto che non sono affatto contraria a loro due – lo sa da parecchio tempo in realtà, per voci di corridoio che sono sfuggite da tutte le parti -, ma è ancora convinta che io sia assolutamente inavvicinabile.

Normalmente non mi farebbe nè caldo nè freddo questo, ma se deve venire qui a casa nostra c’è bisogno che lei riesca a guardarmi in faccia, non ho certo intenzione di andarmene fuori mentre si consuma l’Evento!

Perciò ieri al telefono Asdrubale è rimasto per più di mezzora a cercare di farle capire che sono una persona civile (quasi sempre). E’ stato anche parecchio strano in realtà, e un pò mi ha lasciata stordita vedere quanta resistenza stava facendo Ermenpippa all’opzione «lei è una persona umana, lei è una persona con un cuore». Quanta resistenza sta tuttora facendo. Un pò forse mi ha persino dato fastidio, specialmente considerando il sangue sputato per sopportarla l’anno scorso, quando – lì sì – volevo solo scioglierla nell’acido. L’avevo anche conosciuta, sono stata un angioletto col sorrisino in faccia, mi era anche dispiaciuto che mi avesse ignorato invece di trattarmi un pò male (gli scontri diretti sono sempre divertenti), e lei invece è ancora sul «meglio far finta che lei non esista».

Mah.

Sono così terribile?

Il piccolo aggiornamento si chiude qui, passerò a darvi novità appena so qualcosa di nuovo.

Andate in pace.

Angolo Indicizzazioni del giorno:

– scopa sdraiato su di lei

– in mio potere fetish

– fetish con frustrazione

– fuck yeah humiliatrix

What you’re looking for

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Forse vorrete uccidermi, ma non essendoci ancora aggiornamenti significativi da raccontarvi, continuo a cazzeggiare.
Giacchè abbiamo appena iniziato l’anno nuovo, per tirare un pò le somme di quello appena passato ho fatto un salto nelle mie statistiche delle visite, e ho cercato con quali termini voi mascalzoncelli siete arrivati su questo blog.
Alcuni mi hanno fatto piangere dal ridere, perciò vi ringrazio per lo spassoso pomeriggio che mi avete regalato ;D

– Alta percentuale di termini generici come “cuckquean“, “cuckqueanita“, “cuckqueaning
– “Cuckqueaninta” viene cercato 104 volte. Per 104 volte si fa un errore di battitura. Tanto per essere chiari: la ‘n’ dopo ‘queani’ NON c’è. Grazie.
– “film sul tradimento“,”libri sul tradimento“, “letteratura sul tradimento” hanno avuto un bel seguito. Sono lieta che la pagina creata abbia aiutato. Mi sto ancora documentando per arricchirla, probabilmente aggiungerò anche la parte Manga e Anime  <3
– “cuckquean stazione umiliazione” viene cercato 10 volte. Piaciuto il post? Anche a me.

Ora iniziamo con quelli più particolari…

– “toccati masturbati” 5 volte.
– “cuckquean anita wordpress” 4 volte.    Perchè?!
– “closetquean” 4 volte. Qui mi dispiace un pò, perchè ClosetQuean è un altro blog, e qualcuno cercando l’altro è arrivato invece sul mio
– “finalmente cuckold“. Auguri anche a te.
– “cuckquean il mio uomo con altre
– “moglie consenziente“….a cosa? e poi perchè, di solito non lo sono?
– “sono una cuckquean” siamo in due. Contattami!!!
– “cuckquean simbolo” ci stiamo lavorando un pò tutte. Magari un giorno arriverà.
– “contratto cuckold“. non sapevo lo facessero anche come forma di contratto slave.
– “lettere cuckold“…lettere?
– “monte di venere and bdsm” wait…what?
– “sono moglie cuckquean
– “the end of mr y” lo metto qui ma mi ha fatto particolarmente sorridere. Cercavi un libro e sei finito qua da me, eh? Sorry.
– “film che trattano corna” non sono sicura che google indicizzi particolarmente bene un gergo così colloquiale.
– “painful pleasure pareri
– “cheated cuckquean” qui so già che un’amica andrà in ‘fuck!’….TAUTOLOGICO! A meno che non poniamo il ‘cheated’ come metacomunicativo, ossia come un tradimento delle regole postulate nel cuckqueaning.
– “la più bella scena di tradimento” su questa son curiosa anche io.
– “per amore sono diventato cuckold” tenerissimo. <3
– “sditalinarsi davanti a cippia che scopa” questo è nella Top 5 lo giuro ;D
– “cuckold, come dirlo” tanta pazienza, tanta voglia di ascoltare il partner, tanta sincerità e tanta fiducia.
– “perchè dopo essermi masturbato provo un disgusto” il disgusto post-masturbatorio! la piaga dell’umanità. Personalmente affronto la cosa ascoltando musica, mi distraggo.
– “farlo venire dentro di lei“…questo c’entra col cuckqueaning?
– “cuck b“. intendi bisex?
– “cuckgue definition” aspetta, cosa?
– “quckuean” le lettere sono tutte sbagliate, just sayin
– “patologia cuckold” è un pochinino esagerato definirla una patologia.
– “sito delle cuckqueans” c’è un sito delle cuckqueans?!
– “femminile plurale groult” meraviglioso libro, e ahimè manca di informazioni su internet. Tant’è che chi lo cerca arriva qua.
– “come si diventa cuckold” questa è nuova: tentare d’arrivarci volontariamente. Se lo scopri dimmelo che son curiosa.
– “canzone da dedicare all’amante stronza” ahahahahah ok prova con Misery Business dei Paramore.
– “cuckold pillola sms“…cosa?!
– “umiliare un subordinato” ahahahah ed è arrivato da me ahahahahah
– “portal solution” ti prego dimmi che non stavi davvero cercando la soluzione del videogioco Portal ;D Glados!!! <3
– “canzone invito al tradimento” Usher ‘Yeah’
– “scopata immobilizzata” interessante.
– “cos’è un 24/7 nel sesso?” no, non è una posizione.
– “sbagliato essere cuckold“….NO.
– “moglie troia marito contento” non condivido totalmente questa tendenza ad insultare la Sweet. Andiamo, la maggior parte delle volte deve essere convinta dai mariti cuckold ad andare con altri, e appena lo fa scattano i “ah! che troia!”. Un pò di comprensione please.
– “la mia ragazza mi accusa di essere freddo e distaccato” questa è nella Top 5.
– “contratto matrimonio cuckol+la troia” ci risiamo. Manca la ‘d’ alla fine comunque.
– “coming out e freddezza” ?
– “scopata matalaTOP5!!!
– “meriti coukold”  hai sbagliato praticamente tutto.
– “manuale del perfetto cornuto sottomesso” lo voglio anche io.
– “come si guarire dal cuckoldismo” non devi necessariamente guarire, e puoi smettere senza problemi. penso tu debba parlare per bene con il tuo partner e tranquillizzarti un pò.
– “bdsm bambino” ehi!!!
– “la penetrò” semplicemente epica. Top 5
“mio ” “mi eccita” “con un altra” preciso. google ringrazia.
– “masturbazione stato confusionale” anche questa mi ha fatto sorridere xD mi sono immaginata la scena.
where did “jenn coney” go”, “what happened to jenn coney’s cuckquean webpage?” apparentemente lei ha avuto dei problemi privati ed è tipo scomparsa. facebook, twitter, fetlife. In più, l’indirizzo del suo sito è praticamente scaduto. Speriamo vada tutto bene. (apparently, due to some personal issues she’s disappeared. facebook, twitter, fetlife. In addition, her website’s address has almost expired. hope she’s doing well).
“cornuta” marito “fiera” sborra”. yeah!!!
“come tene accorgi che hai fatto una masturbazione?” ahahaahah altra Top 5. cucciolo/a xD
“vi voglio bene, buon natale a tutti mean in english” ahahaahahahaah LOL (sorry, i bet this wasn’t what you were looking for, but thanks anyway, and merry christmas, love ya! <3)
“sa cosa si riconosce un cuckold” probabilmente dall’erezione asd
– “ho accontentato mio marito: l’ho reso cuckold” vai così, donna!!!

“cuckold psicologia”, “metacomunicazione messaggio di retroazione”, “metacomunicazione esempi”, “il padre assente e la madre iperprotettiva munchausen”, “metacomunicazione”, “madre munchausen “padre assente”, “messaggio di retroazione nella metacomunicazione”, “concetto di metacomunicazione”, “metaregola della comunicazione”, “come uscire dal paradosso del doppio legame”, “metacomunicazione e schizofrenia”, “mindfuck significato”, “in psicologia che cosa è l’ingiunzione”, “meta comunicazione paradossale”, “tesi sulla metacomunicazione”, “la meta comunicazione in un rapporto terapeutico”, “metacomunicazione x manipolare il partner”  (evitiamo, please), “esempi pratici di metacomunicazione”.
Vedo che molti hanno fatto i compiti a casa.

Beh che dire, questo è un estratto del meraviglioso mondo della ricerca google.
Vi adoro, seriamente.

Disquisizioni semantiche

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Prendete una frase come tante altre.
Una a caso.
Diciamo… “Voglio un paio di corna”.

Tesi:      “Un paio di corna” =/= “due corna”

Prerequisiti: http://www.etimo.it/?term=corno

Dimostrazione:
‘Corna’ è il plurale di ‘Corno’. —> due corna, tre corna, quattro corna, cinque corna…infinite corna

‘Un paio” =
un=1
paio=2
‘Un’ x ‘paio’ = 1 x 2
‘Un paio di qualcosa” —-> due di qualcosa.
     |
     |
     |
     v
“Un paio di corna” —-> due di corna.
Ma quante corna ci sono nel plurale ‘corna’?
Se ‘corna’ comprende tre corna, allora ‘un paio di corna’ ci porterà ad avere 6 corna,
Se ‘corna’ comprende 12 corna, allora ‘un paio di corna’ ci porterà ad avere 24 corna.

Ma un genericissimo paio di corna, che non specifica quel plurale ‘corna’, che cosa dovrebbe esattamente moltiplicare per due?

Conclusione:
“Un paio di corna” è equivalente a “Delle corna”

Implicazioni:

“Voglio un paio di corna”, posto che ‘corna’=2

lascia indefinito il tipo di corna. Può essere che l’insieme ‘corna’ comprenda diverse cose.

Così potrei ritrovarmi ad avere 4 donne nel letto del mio fidanzato, così come 1 donna e 3 corna di cervo, 2 corna di cervo-1 donna-1 corno napoletano ecc.

Vi risparmio tutti i calcoli matematici che Lui si è divertito a fare.
Comunque, pensateci.

Aggiornamenti e Possessività

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Aggiornamento più che dovuto direi, anche se non c’è molto da raccontare.
Anzi, direi che non c’è proprio nulla da raccontare.
Questa metà di novembre è passata piuttosto velocemente, i ritmi che hanno scandito le mie giornate sono stati quelli dello studio e delle lezioni, perciò i minuti erano fatti semplicemente di 60 secondi e un’ora solo di 60 minuti. Nessun battito inconsulto che fermasse il tempo, nessun brivido ad allungare i minuti, nessun’ansia a rendere eterne le giornate.
Novembre è semplicemente volato via così.
Sono comunque molto contenta di come sia andato: l’università sta andando decisamente bene e mi appassiona moltissimo, ho avuto modo di leggere una quantità di saggi e libri non indifferente, scovato nuovi fumetti interessanti (già, sono una di quelle maniache di manga e anime), guardato nuove serie tv, speso finalmente del tempo in totale quotidianità con Lui.
Però cos’è quella sensazione allora?

Se ve lo state chiedendo: no, non ci sono state ulteriori evoluzioni con Lei. Le due metà di novembre non sembrano provocare in lei alcuna domanda, come se non fosse cambiato poi molto.

In queste due settimane abbiamo un pò risistemato le nostre giornate, come se avessimo messo a posto casa dopo aver avuto per un pò di tempo un ospite. Siamo tornati alla nostra routine, semplicemente.
Eppure io mi sento giù.
Non voglio fare la ragazzina viziata che vuole costantemente essere accontentata. Dovendo fare un resoconto dei fatti da giugno ad oggi, non siamo mai rimasti a corto di ragazze con cui giochicchiare, ed è eccezionale se penso che è solo da fine aprile che Lui è perfettamente al corrente dei miei gusti.
Nonostante in questi giorni si sia schiacciato il tasto PAUSA sia con il cuckqueaning che con il bdsm, è verso una sorta di livello base che comprende entrambi, che io mi sento giù di morale.
Mi continua a suonare nella testa il ritornello: “Non puoi mica pensarci 24 ore su 24”-“Non si può mica farlo sempre”-“Ci sono periodi e periodi”-“Non puoi mica farne un’ossessione”; ma questo non è un vizio che io ho improvvisamente preso e da cui non sto già riuscendo a staccarmi. Non è come iniziare a fumare e dire “Ehi, bada a non diventarne dipendente”.
Il Cuckqueaning è parte di me, e lo è da quando sono bambina. E’ una cosa che mi appartiene, che mi caratterizza. E’ come se mi si dicesse “Non puoi sempre utilizzare parole che iniziano con-B-, ci sono periodi e periodi. Per un pò dovresti smetterla, così non ne diventi ossessionata”. E’ illogico dal mio punto di vista; starei interrompendo qualcosa che è mio fin nel midollo, e interromperlo o metterlo da parte è come mettere da parte un lato di me stessa come se IO non fossi tutta intera, come se fossi una schizofrenica che riesce a chiudere i cassetti della propria personalità.
Inginocchiarmi a Lui e servirlo è qualcosa che mi viene naturale, è un ruolo che mi piace, che mi diverte, che mi fa sentire più bella ecc ecc, ma non è qualcosa di radicato quanto il cuckqueaning. La mia concezione di sottomissione ha iniziato a maturare dai 16 anni in poi, e sicuramente non ha preso una forma indipendente fino ai miei 18. Il cuckqueaning è in me almeno da quando ho 7 anni, e se spingo ancora oltre la cosa, posso trovare ricordi che lo richiamano sin dall’asilo. Non è una cosa da nulla.
Ho vissuto 20 anni senza poter rendere effettivo questo gioco (e non lo dico considerandolo come qualcosa di poco serio, ma come una situazione dominata da un set di regole), perciò a rigor di logica un mese in più o un mese in meno non dovrebbero far differenza, ma qualcosa è cambiato profondamente da quando Lui è stato coinvolto: non l’ho più considerata una cosa mia.
Adesso se non c’è Lui a partecipare con me, io non faccio niente. Mi sento persino una stupida a cercare di pensarci, se in quel giorno so che Lui non può nemmeno minimamente prestarci attenzione. Perchè essendo di entrambi, mi sembra ingiusto ‘toccarla’ senza nemmeno dirgli niente. E anche volendo fantasticare, le fantasie riguardano sempre lui, perciò come posso abusarne senza nemmeno dirgli nulla? Non è certo una strada che posso percorrere da sola, perchè ormai siamo in due, e dobbiamo procedere insieme.
Ma questo ha cambiato profondamente la natura di questo mio tesoro, perchè è diventato dipendente da Lui. Se Lui non ne ha voglia, se ha altro da fare, se non può prestarci attenzione, allora mi resta tra le mani, freddo. Probabilmente non ha nemmeno più la stessa forma che aveva prima, e non si adatta più perfettamente a me. Ha la forma del compromesso con l’uomo che amo, e se non lo si regge con 4 mani, pare fare i capricci.
Eppure era una cosa MIA. E’ nata da me, è vissuta in me, morirà con me. Non è una cosa che posso donare, ma solo mostrare e condividere. Non la posso cedere perchè è un ingranaggio essenziale. Perchè non sono più in grado di gioirne da sola? Perchè dipendo dalle Sue mosse come se fosse l’ossigeno senza il quale il fiammifero non si accende?
La mia fantasia era così sconfinata da poter abbracciare infiniti scenari, infinite persone, infiniti sentimenti. Avevo tutte le età, provavo e soffriro tutte le emozioni, sperimentavo centinaia di forme diverse di tradimento grazie ad infiniti ragazzi standardizzati. Ognuno aveva un mondo da offrirmi e lasciavo che gli universi paralleli spuntassero da ogni dove.
Ora la MIA cosa ha solo la forma del mio Amore, e senza di Lui non si muove.
Provo frustrazione e rabbia ingiustificata, mi verrebbe da dire “Guarda quanto velocemente si raffredda, non te ne stai prendendo cura a sufficienza! Quando ce l’avevo io era sempre felice e giocosa, e guardala ora! Guarda cosa la stai facendo diventare!”, ma non faccio alcuna fatica a riconoscere che Lui non sta facendo nulla di sbagliato. Non potrebbe fare meglio di così.
Non sono insoddisfatta delle nostre esperienze, non sono insoddisfatta della nostra meravigliosa quotidianità, non sono insoddisfatta dell’incredibile vita che abbiamo insieme. E’ tutto perfetto, funziona tutto alla perfezione.

E’ solo qualcosa che rispondeva solo alle mie esigenze, e che ora deve accordarsi agli impegni di entrambi (anzi, aggiungerei anche “agli impegni di tutti i coinvolti”, considerando anche l’amante che giustamente ha una vita sua anche lei).
Devo solo lasciare che il mio piccolo tesoro venga toccato e -perchè no- arricchito da aggiunte altrui, in modo tale da essere prezioso per tutti i partecipanti.
E’ normale.
Loro magari aggiungeranno il loro personale forziere, Lui magari li inchioderà insieme o li smonterà in modo tale da crearne uno solo grande per entrambi, capace di accogliere quel terzo tesoro che si aggiungerà ogni qualvolta una bella ragazza vorrà farlo.

E’ assolutamente normale così.
Sono solo una piccola bambina possessiva.

Falsa pista

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Veloce aggiornamento.

Ieri è stata una delle giornate più divertenti che io abbia mai vissuto riguardo all’ambiente cuckquean, e contemporaneamente anche una delle più deludenti (beh, forse è un pò esagerato metterla giù con questi termini).

Se ricordate bene, eravamo rimasti al famoso grattino che doveva avvenire. Abbiamo buone ragioni per pensare che lei sia ben propensa (non ultimo, il passare l’altro giorno un’ora e mezza a lezione con lei che aveva la mano appoggiata a tipo 5 cm dal suo pacco, con le dita che arrivavano nell’interno coscia, e lui ad accarezzarle il polso), la classe ormai li guarda della serie “loro hanno qualcosa”, quando camminano insieme per strada stanno praticamente costantemente con il braccio di lui sul fianco di lei, gli appuntamenti sono per il 90% una richiesta di lei ed arrivano con la media di 2 o 3 al giorno. Non per niente mi lamentavo che fosse stato per lei lui a casa non ci doveva proprio tornare.

Quindi ieri mattina lui esce per andare a lezione e io mi metto a riordinare casa, in modo tale da fargliela trovare tutta carina per quando arriveranno nel pomeriggio (quando io sarò già uscita per andare a seguire una conferenza).
Metto a posto tutto, faccio persino la cretina mettendo i tre pacchi di preservativi bene in vista sul mobile del salotto, uno accanto all’altro in verticale, sfacciatissimi. Non contenta accendo una candela della glade chiamata “my love”, questa sfera di cuoricini con dentro della cera profumata, e lo faccio con l’accendino Queen of Hearts. Ho la patente da deficiente, davvero, ma mi stavo divertendo sul serio.
Pensavo alla faccia che avrebbe fatto Lui quando, rientrando in casa, avesse notato i preservativi e la candela per fare ambient. Pensavo alla faccia di lei, alla confusione che poteva coglierla. Spassoso, davvero.

Esco di casa, mi dirigo verso la mia lezione. Lui fa presto a sparire dalla comunicazione, poco dopo essere arrivato in casa (i miei regali a quanto pare hanno suscitato un “oh, ma che dolce che è!”…non era esattamente quello che volevo) con lei, io allora inizio subito a mandare sms con l’amico già nominato altre volte, ormai compagno di queste attese interminabili.
Alle 5 e 10 circa esco dalla conferenza, so di dover aspettare almeno le 7 prima di entrare in casa, e sono decisamente presa dalla curiosità.
Passo il tempo al telefono sempre con lui, decidiamo per la tattica “vai sotto  casa, controlla dalla finestra e decidi poi cosa fare”.
Cammino il più lentamente possibile, arrivo comunque all’angolo di casa verso le 6 meno 10, mi convinco a sbirciare dalla finestra (la stradina dà direttamente sul salotto): avviso l’amico di stare iniziando il piano, io inizio ad acquattarmi e a camminare stile pantera rosa, dall’altro capo del telefono sento il respiro lento e calmissimo, in attesa come il mio; arrivo sotto la finestra e mi prende il panico: e se stanno guardando proprio in quel momento fuori? E se aprono per un’improvviso desiderio di fumare?
Mi faccio coraggio, mi alzo di scatto e sbircio dentro.
Vedo lui al pc, lei sul suo, serissimi, a studiare.
Ricado seduta per  terra, faccio un sospiro di delusione, poi mi riprendo e cammino a ritroso fino ad uscire dalla via. Riprendo a parlare normalmente al telefono e iniziamo a farci tutti i nostri discorsoni per capire cosa sta succedendo.
Le domande ruotano tutte intorno a “Possibile che tutti i segnali che lei ha dato in questo mese in realtà non vanno da nessuna parte?”

Attendo fino alle 6 e mezza, con il nuovo piano del “se stanno facendo qualcosa benissimo, altrimenti entro in casa e buonanotte”. Stessa trafila di prima, risbircio dalla finestra e la scena è fotocopiata a prima. Sono quasi irritata con lei per questo, così vado al portone di casa e suono il citofono per far alzare lui.
Mi viene ad aprire, sono totalmente congelata ma felice di vederlo, lui mi guarda intenerito ma mi fa anche no con la testa. Faccio spallucce, mi racconterà appena lei sarà andata via.
Entro in casa, lei si mostra in una mise che considero quanto meno poco…beh, non lascia nulla all’immaginazione, specialmente nella zona inguinale. Noto anche le posizioni estremamente arcuate da gattona ogni volta che si piega verso di lui per chiedergli qualcosa.
Mangio una brioche mentre mi chiedo quale sia il suo problema.

Alle 7 usciamo di casa, voglio portare lui a vedere un film al cinema, per poter recuperare un pò di tempo insieme. Lei fa parte della strada con noi, lo saluta in modo estremamente freddo e so che sarebbe molto diverso se io non ci fossi. Non è che non ce la metta la malizia, anzi…

Sulla strada per il cinema Lui mi racconta che a lezione le aveva fatto un grattino sul braccio per tutto il tempo, e lei si era dimostrata assolutamente tranquilla. A casa aveva passato un’altra ora intera ad accarezzarla sulla schiena, lungo il fianco e i glutei, sul petto tra il collo e il seno, le braccia e la nuca. Lei accellerava il respiro ma sembrava anche tirarsi indietro alle volte, come se nel momento in cui si rendeva esplicito che c’era qualcosa di diverso dalla semplice e innocente amicizia, improvvisamente si rompesse l’incantesimo.
Non gli servivano altri segnali, lei non ci sarebbe stata ancora, e chissà quanto altro lavoro di vicinanza per farla definitivamente cedere.

Tempo ed impegno che io e lui avevamo già chiarito di non avere, con tutti gli impegni universitari e il desiderio di stare insieme almeno un pò. In questo mese lei ha monopolizzato il 60% del suo tempo, con un’atmosfera che oggettivamente non ha assolutamente niente di innocente, ma a quanto pare è proprio quello che le piace. Di andare oltre l’atmosfera ambigua, per ora non se ne parla.

Mi fa venire voglia di sbattere i piedi per terra per protesta, come una bambina, ma non sarà con lei con queste premesse. Atmosfera da scopamici è ok, ma nessuno dei due (me e Lui) è disposto a spingere la cosa verso un rapporto più romantico ed esclusivo.
Quindi, se lei più avanti deciderà di farsi avanti per divertirsi ecc, la porta è aperta. Ma gli inseguimenti finiscono qui, il tempo è esaurito come lo era quello con la prima Mare.
Continueranno ovviamente a vedersi ogni giorno in università, capiterà anche che si vedranno per studiare fuori dall’orario scolastico, ma saranno cose molto più controllate e NORMALI.

Torno a sospirare in attesa del vero evento.
Anche se lo ammetto, sono felice di riaverlo tutto per me per un pò.

Con ampie falcate verso…?

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Sarebbe così lungo da riscrivere da zero!

Facciamo che quoto il resoconto che avevo messo su un forum.
Nota dell’autrice: xK00 è il nickname che il mio fidanzato ha su quel forum. Se lo nomino…ecco, è Lui.

Ieri xK00 è uscito con lei (come capita spessissimo ultimamente), io sono rimasta in casa ad aspettare un paio di amici che si sarebbero fermati poi per un film. Non sapevo nemmeno se lui sarebbe tornato a casa o meno.
Dopo pochi minuti già mi scrive un messaggio che mi fa mancare un paio di battiti: “e se ti dicessi che ci siamo ‘per sbaglio’ sfiorati le labbra?”
Con questo messaggio sparisce finchè non mi avvisa che sta tornando, circa un’oretta dopo.

Io resto in casa a fremere per l’attesa, costruisco milioni di scenari nel quale le loro labbra possono essersi toccate ‘per sbaglio’, ma non riuscendo a trovarne nessuna soddisfacente, mi limito a passeggiare nervosamente in casa aspettando che arrivi lui.

Quando suona il campanello mi precipito per scoprire troppo tardi che è invece uno dei due amici. Così con il cuore in gola gli faccio un sorrisone e chiacchiero con lui come se non stesse succedendo niente di strano lì.
xK00 arriva dopo una mezzora, appena sento la porta aprirsi interrompo il mio amico che mi stava parlando insieme con un brusco “scusami, è arrivato lui!” (sono stata forse persino maleducata nel mollarlo così di colpo e correre verso l’entrata), abbraccio Lui e quando sto per baciarlo mi ferma e mi sussurra “lo sai, vero?”. Significato completo: “lo sai che queste labbra sono state toccate anche da lei, vero?”. Io fisso per un nano secondo il suo mezzo sorriso di pura soddisfazione e poi lo bacio.

In breve arriva anche il secondo amico, io ormai non sto più nella pelle ma so bene che finchè loro due non se ne vanno io non avrò nemmeno un dettaglio della serata. Ci mettiamo a guardare il film, io sono letteralmente avvinghiata a Lui, ha un profumo diverso addosso e so che è perchè ha mischiato il suo insieme a quello di lei, continuando ad abbracciarsi e a camminare vicini. Lui solleva il braccio verso il mio lato (gli altri due non potevano vederlo) e appena sotto il mio mento mette le sue mani a comporre il gesto delle corna. Gli mordo l’orecchio, sa che non amo quel gesto e so che l’ha fatto per puro gusto di stuzzicarmi.

Finito il film uno dei due amici se ne va, resta l’altro che chiacchiera e io divento sempre più impaziente. Continuano ad arrivargli messaggi sul cellulare cui lui risponde con sms piuttosto lunghi, ma non ho la certezza che sia lei. Lo guardo per cercare di capire ma ottengo come risposta un altro dei suoi sorrisi, chiaramente non otterrò un minimo accenno finchè anche l’altro amico non sarà andato via.

Con ancora più maleducazione dell’inizio serata, inizio a dire ripetutamente che ho sonno (mi faccio ridere ripensandoci), e praticamente costringo l’amico a sloggiare nel giro di 20 minuti.
Lui mi chiede un abbraccio prima di iniziare a raccontarmi com’è andata. Si mette alla finestra con una sigaretta, io accanto a lui, e inizia:

Lei era leggermente in ritardo, così lui ne ha approfittato per comparmi un libro che cercavo da tempo (cosa che non fa che rendermi ancora più felice), poi si ritrovano davanti al locale dove sono stati la prima volta.

Urge digressione. Più o meno 10 giorni fa lui e lei hanno passato insieme 11 ore. 11 ore.
E’ andato la mattina a studiare a casa sua, hanno chiacchierato, lei ha fatto delle battutine leggermente maliziose ma ancora sul campo innocente e poi sono usciti per mettersi in questo locale qui, dove hanno mangiato un dolce con una sola forchetta.
Per strada poi lei si è lamentata del fatto che non è mai stata corteggiata da nessuno, tanto meno ha conosciuto un uomo galante come lui, così lui ha colto la palla al balzo facendole vedere com’è che lui abbraccia la ‘sua’ donna, e promettendole quella corte che lei non ha mai ricevuto.
Fine digressione.

Davanti a quel dannatissimo locale insomma, si salutano con i soliti due baci sulla guancia. Solo che, dato il primo, nell’approcciarsi verso l’altra guancia si sono accorti troppo tardi di essere estremamente vicini con il viso e si sono incontrati nel mezzo.
Lui mi dice che lei aveva uno sguardo più stupito che altro, altrimenti lui avrebbe continuato da dove erano rimasti (!!!). Si scusano ed entrano nel locale. Lei gli confida i suoi problemi sentimentali e non (ormai è in totale confidenza con lui), si lascia accarezzare i capelli e gli concede gesti di intimità che lui ormai vede che non sono più tanto d’amicizia, perchè per quanto lei sia estremamente espansiva (cosa che ci ha dato non poche confusioni perchè non potevamo mettere malizia in molti suoi gesti), certe cose non le fa nemmeno con il suo più caro amico. Così è certo che Lui sta diventando qualcosa di diverso.
Quando la deve riaccompagnare a casa passeggiano per TUTTA la strada (che non era affatto breve) abbracciati, con lui che le tiene una mano appena sotto il seno, lei stretta a lui.
Hanno incontrato anche parecchi amici, in un atteggiamento che era ben poco equivocabile. Erano di fatto una coppia che passeggiava. Quando lui le chiede se le da fastidio lei risponde che anzi, le fa piacere, e si stringe un pò di più.
Sotto casa si danno un altro abbraccio strettissimo, poi lei torna dentro e lui torna da me.

Voglio sottolineare l’enorme differenza che sto avvertendo rispetto alle volte con la prima Mare. Ma non solo, anche rispetto alle prime volte con lei.
Se prima dovevo scontrarmi con l’ansia e la disperazione, ora mi rendo conto che la mia è un’attesa piena di curiosità.
Credo che siano stati due i momenti chiave che mi hanno fatto cambiare atteggiamento e dato una spinta in più:
– Durante quelle 11 ore ho vissuto momenti abbastanza difficili, ero ancora nella vecchia impostazione del “oddio ma cosa gli sto facendo fare”. A salvarmi è stato un carissimo amico cuckold che mi ha tenuto compagnia su msn per tutto il tempo. Abbiamo chiacchierato, abbiamo scherzato, ci siamo fatti insieme castelli in aria decifrando i criptici sms che Lui mi mandava. Non mi ha fatta sentire sola, mi ha dato una spalla e io mi sono sentita più forte, non più abbandonata in quella stanza dai soffiti soffocanti a Giugno. Quando Lui è tornato ero tutta intera, non avevo crepe e lo guardavo dritto negli occhi.
Mi ha fatto vacillare poi quello che mi raccontò, ok, ma la buona volontà c’era!
– Il secondo momento è stato quando lei doveva venire a casa nostra, stare sola con lui tutto il pomeriggio e io dovevo dare l’esame. Lì sono stata un pezzo di ghiaccio, freddissima e decisa. Sentirmi così estremamente sicura di me nel padroneggiare gli argomenti mi ha fatto rinsavire, mi sono resa conto della donna che sto diventando, del percorso di studi che sto seguendo, del meraviglioso fidanzato che ho e anche dell’incredibile avventura che stiamo vivendo. Sbirciarli dalla finestra mi ha fatto divertire immensamente, mi divertiva la sola idea di fare la spiona della situazione. Anche quando l’ho conosciuta sono riuscita a restare tutta intera, ho persino continuato a studiare mentre lui le accarezzava la schiena e la invitava ogni 5 minuti a fumare (per non creare cattivi odori in casa lui fuma nello stretto bagno, quando si è in due vi lascio immaginare quanto si può stare stretti).

Questi due eventi messi insieme mi hanno dato una nuova carica, così ieri nell’aspettarlo ero davvero contenta ed eccitata. Non fosse stato per la piccola incombenza degli ospiti, probabilmente l’avrei accolto in casa ancora bagnata.

Sta funzionando. Sta decisamente funzionando.

Happy Birthday e novità

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Post sintetico e veloce per dire poche cose ma importanti.

Comunicazione numero 1: questo blog è diventato privato!!! Il dominio ora è cuckqueanita.com (sa tanto di spagnolo questa cosa dell’ita alla fine, ma è simpatico, mi piace). Buon compleanno al nuovo sito!

Comunicazione numero 2: ho concluso la traduzione in inglese di tutto il mese di giugno. Certo, se mi state leggendo significa che già capite l’italiano e non dovreste avere grandi motivazioni per leggere la versione inglese, ma vabbeh, volevo rendervi partecipi della sfacchinata che ho fatto.
Ora sotto con luglio.

Comunicazione numero 3: tanto per non lasciarvi con l’amaro in bocca, Lui è appena uscito per stare un pò con lei. Non so esattamente quando tornerà, stasera avremo amici a casa ma la sua presenza non è necessaria (suono molto più maleducata di quello che vorrei)…cioè, se lei gli chiedesse di stare ancora in giro, lui potrebbe tranquillamente farlo. Ma non credo starà via molto.
Per quanto riguarda un sicuro approccio a lei, stiamo entrambi aspettando che si vedano da soli, a casa di uno dei due, così lui potrà farle quel famoso massaggio che era stato promesso….
Se lei ha una qualche predisposizione per lui, appena le metterà le mani addosso lo sapremo. Fino ad allora non mi resta (e non ci resta, intendendo anche voi) che aspettare.