Archivi giornalieri: 30 novembre 2012

Il mulino bianco e le renne.

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Ve lo posso giurare non sono morta.
Scopro che il dominio del sito era scaduto (e che quindi era il momento di rinnovarlo) e ricordo anche che stavo ponderando l’idea di un nuovo template per il sito, qualcosa che mi permettesse di maneggiare più facilmente qualche galleria di immagini o una piccola compilation di canzoni; qualcosa di più interattivo insomma. Non ho ancora trovato nulla che faccia davvero al caso mio, non vorrei abbandonare la gaiezza di questi colori che col tempo ho imparato a fare miei (immaginate che mortorio sarebbe se oltre ai miei post depressi fosse depressivo anche il template?!). Se trovate in giro qualcosa che ritenete decente per questo sito, mandatemi una email.
Detto questo, con cosa sono stata impegnata in questi mesi?
Da settembre in avanti con l’università (tutto bene con gli studi, grazie), da agosto a settembre non me lo ricordo più, da settembre-ottobre con una cosetta che dopo vi racconto e…AH! Ecco con cosa mi sono impegnata da agosto a settembre!

Avete presente Ermenpippa?
Ecco, io vi ho lasciati che loro avevano fatto la loro scopata e dovevano organizzarne un’altra con il mio consenso. Per superare una buona volta tutta quella questione della Me-Mefistofele avevo deciso di contattarla io stessa per cellulare. Così c’è stato questo breve periodo durato un paio di settimane o poco più in cui io e lei messaggiavamo tutto il giorno. All’inizio era un bel pò chiusa e diffidente, ma la cosa non faceva che spingermi ad essere più insistente. Così col passare dei giorni aveva iniziato a lasciarsi andare e  – non mi sento meno Uomo nell’ammetterlo –  iniziavo a starci bene insieme. Dopo la mia pessima esperienza con le amiche di sesso femminile, non era male avere una persona-vaginata con cui parlare.
Parlocchiamo del più e del meno, iniziamo a decidere un giorno in cui potevamo vederci tutti insieme questa volta (con l’idea poi di lasciarli da soli), le scuse e gli alibi per riuscire a farla venire ecc. Un magico pomeriggio lei inizia a scrivermi di cos’aveva sentito durante il giorno in cui io ho fatto La prima Cornunione. Stavo ricevendo un feedback dall’Amante. Ero al settimo cielo, lei mi parlava di come lui la baciava, aveva un tono di confidenza tra amiche, mi chiedeva consigli su come farlo godere e…era perfetto. Quella era una vicinanza che mi piaceva davvero. Pensavo già a come sarebbe stato rivivere le corna, aggiungendovi però questa vicinanza confidenziale-emotiva raggiunta con Lei. Era piacevole, e avrebbe continuato ad esserlo non fosse che…
Sappiate che Lui ancora me lo rinfaccia scherzosamente, dicendomi che “l’ho fatta fuori”, “l’ho eliminata”,”l’ho cancellata”,”l’ho mangiata viva”, e altre espressioni carine. Che ci crediate o meno, non era mia intenzione.
Un momento eravamo lì a parlare di come lei doveva fare per farlo godere, io le rispondevo sinceramente, le davo consigli, cercavo di mettermi nei suoi panni, lei mi diceva le sue sensazioni, quello che le era piaciuto e quello che non le era piaciuto, quello che avrebbe voluto avere da un amante, io continuavo con i miei consigli, le dicevo dov’erano i suoi punti deboli da rinforzare, cos’è che stava mancando e perchè non era ancora soddisfatta. Lei probabilmente inizia improvvisamente a sentirsi troppo nuda, ma non fa in tempo a ritrarsi che aveva già iniziato ad aprire troppo la bocca. Il modo in cui parlava di cosa si aspettava da Lui non mi piaceva, tantomeno la totale indifferenza verso quello che LEI avrebbe dovuto fare; il totale rifiuto nell’ammettere le proprie colpe, così come guardare alla realtà dei fatti che aveva intorno; il chiamare certe persone “amici” tradendone altre, la scuola-la famiglia- gli affetti…in tutti quei giorni avevo avuto tutto il tempo di vedere un bel quadro lucido della sua vita, e ho fatto quello che solitamente non dovrei fare (ma che purtroppo faccio spesso): ho detto la verità. Ho detto quel che pensavo davvero di ciò che non andasse nella sua vita e di quanto certe azioni fossero più deleterie di altre. Sicuramente è stata una mossa azzardata da parte mia, chi sono io per dire a Pinco Pallina che dovrebbe fare questo e quest’altro? Nessuno per l’appunto, ma eravamo in tema di confidenze e io mi stavo davvero impegnando per farle capire che quello che vedeva di sbagliato era soltanto uno spettro dettato dalle sue insicurezze, e che il vero motivo risiedeva altrove. Qui sembra una cosa tanto nobile, ma il discorso era in realtà parecchio crudo (ammetto di esserlo) e diretto, con saltuari momenti di fastidio dovuti a cose offensive verso Lui che non si rendeva conto di dire.
Per farla breve si incazza e dice che non vuole frequentare persone che stanno a farle vedere le sue debolezze, e quindi Ciao.
E’ davvero finita così con Ermenpippa.
La ricorderemo con tanto affetto, nevvero? E’ stata la prima amante nominata su questo blog, e quasi con perfetto tempismo anniversaristico, PUF, se n’è andata. Quindi facciamo un grande applauso ad Ermenpippa, ti vogliamo bene! *scena da talkshow della RAI*

Segue momento di calma piatta e poi un breve intermezzo particolarmente divertente con la coinquilina di una mia amica, che, sotto lo sguardo attonito di tutti i presenti (non eravamo soltanto io e Lui) si lancia in questa serie di flirt evidentissimi, chiari come un’insegna al neon di LasVegas. Aveva scritto sulla fronte “fammi tua qui davanti a tutti” praticamente. Ricorderò anche lei con grande affetto, perchè ha fatto in tempo a flirtare e cercare di fare la sexy per due sole occasioni, prima che la mia amica decidesse di terminarla. Ho provato a spiegarle che mi stavo divertendo come una cretina e che avrei sinceramente voluto vedere come avrebbe continuato (e avevo suscitato in lei lo stesso gusto perverso del vedere fin dove si sarebbe spinta), ma altri problemi personali con lei hanno avuto la meglio e quindi PUF anche lei. La mia relazione da sogno è stata salvata dalla mia amica-eroina, che ringrazio con tutto il cuore per il pensiero ma-la-prossima-volta-non-terminarmi-le-possibili-amanti-sono-già-abbastanza-difficili-da-beccare-senza-che-tu-ti-ci-metta-contro. Però ammetto che è stato tutto divertente, compreso il salvataggio dello status quo.

Adesso sono nuovamente in astinenza (mentre Felix Quinn proprio non lo è! per dettagli registratevi al suo blog che ora è diventato privato. *fine angolo pubblicità*), prego il mio Lui di trovare qualcuna perchè io qui sto seccando come l’orticello di casa mia giù in Puglia in piena estate, prego che qualcuna lo molesti per strada, prego persino che la tizia al tabacchino sia perlomeno FEMMINA. Ci credo che vado nel panico più totale ogni volta che arriviamo al sodo, ho un’esperienza una volta ogni 5-6 mesi (lo so, alcuni di voi stanno aspettando da anni, mi dispiace, non volevo risultare irrispettosa).
Forse la settimana prossima si rivedrà con quella sua compagna di università con cui c’è stato il quasi intrallazzo l’anno scorso, sempre in questo periodo. Non le avevo dato un soprannome, ma non penso che ce ne sarà bisogno perchè non credo che il suo “no” si tramuterà in “sì”.
Sappi che anche se non ti ho dato un nome perchè non te lo meriti, voglio bene anche a te. Grazie di avere una vagina da avvicinare al mio Lui.
Mi fermo qui perchè sto cominciando a suonare seriamente inquietante.
Ditemi come state, mandatemi emails a volontà.

Rosso di sera bel tempo si spera.

P.S. Al prossimo post torno con l’Angolo Indicizzazioni del Giorno

P.P.S. Per chi se lo stesse chiedendo, sì, il titolo è totalmente casuale.

P.P.P.S. Mi piace come la mia “Immagine del giorno” sia in realtà lì da mesi.